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Moda Alaïa usata in qualità autenticata

Alaïa di seconda mano

Dalla haute couture al ready to wear, la maison Alaïa è sinonimo di sensualità ed eleganza. La donna di Azzedine Alaïa trascende le epoche per incarnare una femminilità archetipica. Le scarpe Azzedine Alaïa, le borse, le fragranze e gli accessori fanno da compendio agli abiti ricercati, rendendo il sogno completo. Scoprine di più sulla marca Alaïa >

Alaïa Seconda mano

Dalla Tunisia con amore (per la bellezza delle donne)

Azzedine Alaïa nasce a Tunisi nel 1940. La sorella gemella gli trasmette la passione per la moda, che poi si nutre della lettura di riviste patinate come Vogue. Il futuro stilista fa di tutto per entrare nell’istituto di Belle Arti di Tunisi dove studierà scultura. In seguito, diventa assistente di un sarto e nel 1957 si trasferisce a Parigi per lavorare nel design della moda. Viene assunto da Christian Dior e affianca maestri come Guy Laroche e Thierry Mugler, fino alla decisione di camminare con le proprie gambe.
Apre il suo atelier alla fine degli anni ’70 sulla Rive Gauche della Senna, creando sogni per donne dell’alta società parigina come Marie-Hélène de Rothschild e Louise de Vilmorin.
Nel 1980 lancia la propria linea di prêt-à-porter e quattro anni dopo viene proclamato “Miglior stilista dell’anno”, e la sua collezione “Miglior collezione dell’anno”, durante la cerimonia di premiazione degli Oscar della Moda sponsorizzata dal Ministero francese della cultura. Oggi, l’abbigliamento Alaïa viene venduto in quattro continenti, venerato da chi predilige la ricercatezza dei cromatismi e delle forme. Vere e proprie sculture che prendono vita, adorate dalle mannequin di professione che, oltre al physique du rôle, sono anche dotate del gusto per l’azzardo e per l’apparire. Così da Grace Jones a Naomi Campbell, a Linda Evangelista ed Elle McPherson i sogni di Alaïa trovano superba collocazione.

Un manifesto estetico coraggioso e rivoluzionario

Non scorda la passione originaria per la scultura, Azzedine, che nelle sue collezioni mescola sapientemente nuovi materiali a disposizione, dalla pelle alla gomma, ai tulle stampati, dall’ispirazione meccanica agli accenni di origami, contributi che scolpiscono di volta in volta un ideale di femminile. Tanto da portare i suoi modelli in esposizione alla Galleria Borghese di Roma, un tempio indiscusso dell’arte. Gran parte dei tessuti usati dalla casa di moda sono di provenienza italiana.

Elogio del fondoschiena

Alaïa sancisce che “il fondoschiena è il centro della seduzione femminile”. Ama prendersi dei rischi, e controlla minuziosamente i dettagli, non gli sfugge nulla che la posta in gioco sia un abito speciale o una fragranza della casa. Nascono così sorprendenti gonne al ginocchio, semplici solo all’apparenza, e articolati abiti da sera che conferiscono l’allure di un’antica regina a chi li indossa, pellicce tre quarti dal gusto vagamente barbaro, semplici modelli a trapezio realizzati in preziosi tessuti cangianti o abiti sirena dai delicati motivi grafici. Non mancano le giacche dal taglio perfetto, maschile o sinuoso che sottolinea il punto vita, e le mise estive total white. Le scarpe Alaïa sono altrettanto ricercate, preziose, con tacchi slanciati che si tratti di plateau o spilli, e ricami. Perfette abbinate alle borse Alaïa stampate o traforate in nero e avorio, simili a gioielli.

“Fashion fades, only style remains.”

Coco Chanel